La parola scritta è la traduzione di una esperienza reale, di una visione o di un sogno. Attraverso la scrittura, creiamo il nostro ordine, la nostra filosofia del mondo, la nostra biografia. E non importa se ciò che si scrive si presta o meno a essere catalogato: la letteratura sfugge alle etichette e dà nuovi
significati alle cose. Secondo questa idea – che non contempla liniti a stili e temi – e nell’intento di dare voce agli autori emergenti offrendo uno spazio alle storie altrui, l’Associazione Requiem for a film APS, in collaborazione con Poetarum Silva, indice la Prima Edizione del Premio Nazionale Radici Urbane 2025. Che si tratti di una raccolta di versi o di un racconto, inviate i vostri testi inediti entro e non oltre il 1° aprile 2025 a radiciurbane.concorso@gmail.com seguendo le istruzioni che troverete nel bando riportato di seguito.
L’Associazione Requiem for a film APS
in collaborazione con Poetarum Silva
indice
la Prima Edizione del
Premio Nazionale – Radici Urbane 2025
“Uno scrittore è una persona per cui scrivere è più difficile che per gli altri”
Thomas Mann
Finalità del Concorso
La parola premio potrebbe apparentemente richiamare a sé, correlata, quella di gara, e dunque concorso, sfida addirittura, in un’ottica che vede l’arte risucchiata dalla pura performance. Accantonate questi concetti e condividete con noi una storia inedita, un’idea, una visione: daremo vita alla parola scritta – sia essa una raccolta di versi o un racconto – per trasformarla in una pubblicazione e in un progetto più esteso, al di là della pagina per giungere sino allo schermo. Non ci sono limiti di genere e i temi sono liberi.
Il concorso è aperto e accessibile a tutti i cittadini, italiani e non, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età alla data di apertura delle iscrizioni.
Sono ammesse all’esame della Giuria solo opere inedite redatte in lingua italiana, a tema libero. Per inedite si intendono opere mai pubblicate da una regolare casa editrice, sprovviste di codice ISBN, non sono inoltre ammesse le opere già comparse online su blog e riviste e/o quelle che hanno partecipato ad altri concorsi e inserite in antologie. Le opere devono restare tali per tutta la durata del concorso fino alla sua naturale conclusione ovvero la proclamazione dei vincitori in occasione della cerimonia di premiazione.
Le sezioni
Sezione A: L’arte del racconto
Il testo non deve superare le diciottomila battute. Tema libero.
Sezione B: La Silloge del futuro
Dieci poesie inedite in lingua italiana. Tema libero.
Modalità d’invio
Si concorre inviando un’opera inedita in lingua italiana: racconto e/o silloge poetica. Gli elaborati dovranno essere inviati entro e non oltre il 01/04/2025.
È possibile partecipare e dunque inviare il proprio elaborato a più sezioni contemporaneamente. I testi vanno inviati esclusivamente via mail all’indirizzo radiciurbane.concorso@gmail.com seguendo le istruzioni riportate riportate di seguito.
L’email dovrà contenere:
- L’opera in allegato
- Una breve biografia dell’autore (max 600 parole)
- I dati di contatto (nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, email, social media). Il nome dell’autore non va indicato all’interno del file, pena la squalifica.
I relativi dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita, indirizzo, recapito telefonico, email) vanno inseriti nel corpo della email, e non all’interno degli elaborati.
Il file deve essere inviato in formato docx, doc o pdf.
Formattazione del file racconto: carattere Times New Roman, corpo 12, interlinea singola, giustificato, margini di 2,5 centimetri. Inserire il numero di pagina in basso a destra. In alto, a bandiera sinistra, inserire il titolo dell’opera.
L’invio della mail contenente l’opera e i dati fiscali dell’autore, è da intendersi come volontà espressa dall’autore e sua accettazione di tutte le clausole sopraindicate.
La Giuria
La nostra Giuria è composta da un team scelto di autori e autrici, editor ed esperti del mondo editoriale e cinematografico che accompagneranno i vincitori in un eventuale percorso di editing propedeutico alla pubblicazione finale.
Sezione Racconto
Giulia Bocchio
Nata a Tortona nel 1991, è autrice e giornalista.
Ha studiato presso le Università di Caen e Genova. In poesia ha pubblicato le raccolte Harmattan Poetico (Ass. Talento) e Il vento del vanto (Genesi); nel 2016 il saggio L’Olimpo nero del sentire (Marsilio) e nel 2020 il romanzo La febbre dell’io (Il Ponte Vecchio). Suoi articoli e altri scritti sono usciti su L’Indiscreto, minima e moralia, Il Fatto Quotidiano, Nazione Indiana, Vernice e altre riviste e blog online. Scrive per Il Piccolo e dirige il collettivo artistico Poetarum Silva. Sue poesie sono state tradotte in lingua romena all’interno della raccolta Euroversuri.
Deborah D’Addetta
È nata in Puglia nel 1986, vive a Napoli. Fa parte del collettivo «Spaghetti Writers» per cui scrive racconti ed è redattrice, recensisce libri per «Critica Letteraria» ed è contributor di varie testate tra cui Italy Segreta, Mar dei Sargassi, City News – Napoli Today. Molti suoi racconti e scritti di natura saggistica sono stati pubblicati su riviste letterarie. Vince il premio letterario “L’Avvelenata con Blam” nel 2021.
Antonio Esposito
Antonio Esposito è nato a Napoli nel 1989. È editor di narrativa e co-dirige la rivista culturale Grado Zero. Suoi racconti e articoli sono apparsi su Minima&Moralia, In allarmata radura, Ostranenie, Rivista Blam!, Spaghetti Writers, K de Linkiesta, e altri.
Claudia Grande
Nata a Chieti nel 1990 lavora in Rai Pubblicità come copywriter e content creator. Suoi racconti sono stati pubblicati su diverse riviste, fra cui Frankenstein Magazine, L’Indiscreto, e L’Inquieto. Bim Bum Bam Ketamina, edito da Il Saggiatore, è il suo primo romanzo.
Federico Riccardo
È nato nel 1991 a Milano. Si è laureato in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi sul teatro indiano. Lavora come ufficio stampa, consulente artistico, ghostwriter e redattore di articoli per il web. Scrive racconti da quando è bambino. Con la casa editrice Bookabook ha pubblicato il libro Il tempo è il binario di un tram cui è seguito Le vie di mezzo – Esercizi di immobilità. Nel 2022 è il turno della sua prima raccolta di poesie, dal titolo Amore e Griffonia. Nel 2023, per Edizioni Effetto ha pubblicato la raccolta di racconti Erotica Liquida, con Simone Sciamè. Ha fondato il magazine online Topsy Kretts, completamente incentrato sui racconti brevi contemporanei.
Simone Sciamé
È nato ad Alessandria nel 1993. Ha curato una rubrica di recensioni di libri per Radio Gold. Ha pubblicato la raccolta di racconti: Erotica liquida (Edizioni Effetto, 2023). Suoi racconti sono stati pubblicati su riviste letterarie come Grande Kalma, Gelo e Topsy Kretts, per la quale è editor e scout.
Sezione Poesia
Annachiara Atzei
Nata a Oristano nel 1979, vive e lavora a Cagliari. Scrive su Poetarum Silva, su Antas – Bimestrale di ambiente, storie e personaggi della cultura sarda e su Erbafoglio. È autrice della raccolta di poesie Inavvertita luce (Eretica edizioni, 2021) con postfazione di Orso Tosco. I suoi componimenti sono apparsi su Nazione Indiana, MediumPoesia, Poetarum Silva, Bottega della poesia, Poeti Oggi, Almapoesia e Mimimapoesia.
Giammarco di Biase
È nato a Foggia nel 1993. È giornalista e operatore culturale. Scrive di letteratura su magazine e collabora con il «Corriere del Mezzogiorno». Suoi inediti sono apparsi su «Avamposto Rivista di poesia» e «la Repubblica». È autore della raccolta S’aggrinza un astro (Edizioni Ensemble).
Roberto Cescon
È nato nel 1978 a Pordenone dove vive e insegna. Ha pubblicato Vicinolontano (Campanotto, 2000), Il polittico della memoria. Aspetti macrotestuall sulla poesia di Franco Buffoni (Pieraldo, 2005), Disabile chi? La vulnerabilità del corpo che tace (Mimesis, 2020) e Di tutti e di nessuno. Una poetica della specie? (Industria & Letteratura, 2022). Suoi racconti sono inseriti nell’antologia Scontrini (Baldini e Castoldi, 2004). Nel 2010 esce, per Samuele Editore, il volume di poesie La gravità della soglia. Seguono le raccolte La direzione delle cose (Ladolfi, 2014) e Distacco del vitreo (Amos Edizioni, 2018). Con Natura (Stampa, 2009) è stato uno dei finalisti della cinquina del Premio Strega Poesia 2024.
Francesca Matteoni
È folklorista e autrice di libri di poesia fra cui Artico (Crocetti, 2005), Acquabuia (Aragno, 2014), Ciò che il mondo separa (Marcos y Marcos, 2021), dei romanzi Tutti gli altri (Tunué, 2014) e Tundra e Peive (nottetempo, 2023), delle fiabe Io sarò il rovo. Fiabe di un paese silenzioso (effequ, 2021) e del saggio Dal Matto al Mondo. Viaggio poetico nei tarocchi (effequ, 2021). Ha all’attivo pubblicazioni accademiche in italiano e inglese, è curatrice e ideatrice di numerosi mazzi di tarocchi. Ha partecipato alle antologie La scommessa psichedelica (Quodlibet, 2020) e L’anno del fuoco segreto (Bompiani, 2023) ed è collaboratrice delle riviste «L’Indiscreto» e «Nazione Indiana», dove scrive di letteratura, ecologia, fiabe, tradizioni magiche.
Francesco Ottonello
È nato a Cagliari nel 1993. È poeta e saggista. Isola Aperta (2020) ha vinto il Premio Gozzano e il Premio Internazionale Città di Como nella categoria opera prima (motivazione di Milo De Angelis). È il primo autore sardo a essere incluso nei Quaderni italiani di poesia contemporanea con la raccolta Futuro remoto (2021, pref. Paolo Giovannetti). Le sue poesie sono state tradotte in inglese, portoghese, spagnolo, francese, greco e sono presenti in diversi volumi antologici e riviste. Come studioso si occupa di ricezione classica nella letteratura italiana, studi sull’eros e di genere, poesia contemporanea, Translation Studies, Island Studies. Ha pubblicato due monografie: Pasolini traduttore di Eschilo (2018) e Franco Buffoni un classico contemporaneo (Premio Forum Traiani Saggistica 2023). Nel 2024 ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Bergamo con una ricerca incentrata sulla ricezione del mito di Ganimede. È redattore di “Testo a fronte” e dirige https://www.mediumpoesia.com.
Il giudizio della Giuria si intende come insindacabile e inappellabile.
Premi e riconoscimenti
Sezione A: I racconti vincitori saranno pubblicati su Poetarum Silva e Topsy Kretts secondo le modalità stabilite dalla Giuria votante.
Sezione B: I testi poetici selezionati dalla Giuria votante saranno pubblicati in esclusiva su Poetarum Silva accompagnati da un’intervista all’autore.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.
L’Associazione Requiem for a film si riserva il diritto di apportare modifiche al bando qualora se ne presentasse la necessità.
La Cerimonia di premiazione del concorso si terrà 21/06/2025.
I vincitori saranno avvisati via email e telefono entro il 01/06/2025.
Gli stessi dovranno essere presenti alla cerimonia di premiazione.
In caso di indisponibilità, sarà richiesto un video contributo di ringraziamento.
Informativa sulla Privacy
I dati personali forniti dai partecipanti saranno trattati in conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e utilizzati esclusivamente per le finalità connesse al concorso.
Per ulteriori informazioni, contattare l’Associazione Requiem for a film APS all’indirizzo radiciurbane.concorso@gmail.com